Tutto è nato per caso, un viaggio che dovevo fare in Germania. Ho coinvolto un collega, Lorenzo ..a be intanto mi presento, io sono Alberto, ve lo dico così all’improvviso che sembra tutto più spontaneo, comunque gli faccio:
Così mi dice il produttore, ed io ci credo in queste cose, credo che quando tutto nasce spontaneamente, senza la ricerca di denaro, alla fine diventa più bello e pure più redditizio, la proposta riguardava infatti un programma di musica per Raidue, Freedom tv, un format in cui eravamo immersi fino al collo, lato tecnico e lato idee. Ma a proposito di idee, quello che più ci allettava non era tanto la produzione autonoma di 12 servizi per la Rai …ma l’opportunità di mettere in pratica una nostra pensata: mostrare il dietro le quinte della vita da cameraman, perchè sapevamo bene, e questo non poteva che farci gongolare, che noi due in viaggio con la telecamera ne avremmo viste e vissute delle belle.
Massacrati, ma felici torniamo a Milano con il materiale, le interviste per “Freedom” ed il nostro backstage per il presunto numero zero. Qui nasce il secondo colpo di scena, per puro senso della sperimentazione proviamo a combinare un intervista con le immagini del backstage e le nostre voci in off, ecco che la cosa piace, la vogliono, decidono che noi dobbiamo apparire assieme ai cantanti, “Noi” che siamo felici come due bambini a Natale, due giovani videomaker con l’opportunità di realizzare un servizio con uno stile proprio, senza troppe regole, 2 minuti di reportaje per ogni puntata del programma. Gli ascolti ci danno ragione, ed i minuti si moltiplicano a 4, incastrati a malapena in quella trappola che è il palinsesto televisivo, un tetris di minuti, sigle e spot così intricato da essere secondo solo al frigorifero del mio vecchio appartamento.
Ebbene ci abbiamo preso gusto e non riusciamo più a fermarci, dove c’è un concerto ci sono Alberto e Lorenzo, dove c’è una fauna felice dobbiamo interagire, la nostra proposta è un servizio alternativo, ben al di là del service che costruisce un database audiovisivo delle immagini di turno, a noi piace scavare tra la gente, assorbire il carattere del festival e far sentire chi ci guarda come fosse lì con noi, con lo spirito dei videomaker d’assalto. :: Download curricula:. Alberto Carboni |